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Torta morbida al cioccolato

Avete voglia di cioccolato???? Avete voglia di un dolce semplice e veloce??? Magari di un dolce senza  burro, senza latte, e magari volete sia anche soffice e goloso???????

Come scusa…… non esisteeeee?????……. Invece esiste davvero, e ora vi spiego passo passo come farlo.

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INGREDIENTI

180 gr di albumi

170 gr zucchero semolato

100 gr olio di semi di mais

150 gr acqua

30 gr cacao

una bustina di lievito per dolci

PER LA COPERTURA

100 gr cioccolato fondente

200 ml panna fresca

100 gr zucchero

40 gr burro salato

lamponi a piacere

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PROCEDIMENTO

Per prima cosa io consiglio di preparare il caramello salato , in modo che abbia tempo di raffreddarsi , la ricetta per prepararlo la trovate qui

In una terrina montate gli albumi a neve . Prendete un’altro recipiente e versate lo zucchero , l’acqua  ,l’olio e miscelateli . Versate ora la farina , il cacao e il lievito setacciati e mescolate bene. Incorporate ora gli albumi all’impasto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo , non ci devono essere grumi . Imburrate e infarinate uno stampo da ciambella e versate l’impasto , cucinate in forno per 30 minuti a 180° .

Sfornate e lasciate raffreddare.

In un pentolino sciogliete  a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti , e versatelo sopra la vostra ciambella , lasciate raffreddare per una decina di minuti e poi versate il vostro caramello salato, decorate con i lamponi.

Il caramello salato non lo userete tutto , lasciatelo in un contenitore coperto in frigo , e potete utilizzarlo per altre preparazioni , come topping per gelato , o per una merenda gustosa assieme a dei biscotti.

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Alla prossima ricetta Silvia

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TREVISO tra canali, vecchi edifici e il suo fiore d’inverno

Ho deciso di raccontare così il mio blog tour nella meravigliosa Marca Trevigiana, un piccolo assaggio di quello che abbiamo visto …… a breve anche il mio racconto , intanto vi lascio un po’ sognare, perché infondo Treviso si racconta da sé.

Una città che all’interno delle sue mura si apre a un lungo fatto di calli e vecchi edifici che la rendono decisamente romantica.

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GRAZIE A

MARCA TREVISO – ORTOROMI – CONSORZIO RADICCHIO DI TREVISO E VARIEGATO DI CASTELFRANCO

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Vegan burger

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Un super mega vegan burger.

Spesso quando uno sente la parola “vegano” la associa a una cucina  poco piacevole, spenta, noiosa, parte prevenuto e pensa che non sia buona, ma non è cosi. E’ una cucina sana, nutriente, gustosa e io la trovo anche molto colorata.

Questo burger è il giusto compromesso tra piacere e zero sensi di colpa.

INGREDIENTI :

Per 6 panini:

250 gr farina di farro

18 gr lievito madre Molino Rossetto

2 cucchiai olio evo

acqua q.b

8 gr sale/ 5 gr zucchero

Ingredienti per  6 burger:

150 gr quinoa

1 rapa rossa di media grandezza (vanno bene anche quelle già cotte )

125 gr tofu

sale/ semi di sesamo e papavero

Maionese vegan:

50 ml latte di soia

75 ml olio di mais

succo di 1/2 limone

sale/ curcuma/1 cucchiaino di senape

Per farcire il vostro burger vi servono anche 2 carote grandi e 2 foglie di verza

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Procedimento :

Per prima cosa iniziamo a preparare i nostri panini, mettete in una ciotola la farina il sale e lo zucchero, mescolate con una forchetta, fate una piccola fontana e metteteci al centro il lievito madre, versate poca acqua tiepida e fate sciogliere il lievito, con l’aiuto di una forchetta mescolate in modo da formare un piccolo composto. Ora unite l’olio evo e versate un’altro po’ di acqua e iniziate a impastare con le mani, il risultato dovrà essere un’impasto liscio e compatto ( io lo impasto per circa 10/15 minuti). Trasferitelo in una bacinella coperto con la pellicola, se l’ambiente risulta troppo freddo, avvolgete la ciotola in una coperta di pile e lasciatelo lievitare per circa 2 ore.

In una pentola con abbondante acqua già salate fate cucinare la quinoa per circa 20 minuti. Scolatela e fatela raffreddare.

Ora prendete la vostra rapa rossa, tagliatela e pezzetti e frullatela in un mix assieme al tofu.

Mettete quinoa, rapa e tofu in una bacinella, aggiustate di sale, amalgamate gli ingredienti tra loro, se l’impasto risulta troppo molle, aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato. Dividete l’impasto in 6 e dategli la forma di un hamburger, passateli nei semi di sesamo e papavero e lasciateli riposare in frigo fino al momento della cottura.

La maionese vegan è molto veloce da preparare , in un frullatore versate il latte di soia ,il succo di limone,un pizzico di sale,un po’ di curcuma e i 2 cucchiaini di senape, azionate il frullatore i versate l’olio di mais a filo molto lentamente, in pochi minuti la vostra maionese sarà pronta.

Pelate le carote e tagliatele a striscioline non troppo sottili. In una placca da forno mettete le carote, un pizzico di sale di sale e poco olio d’oliva, e cucinatele a 180° per circa 15 minuti.

Ok le  basi per il nostro burger sono pronte, possiamo tornare ai nostri panini.

Passate le 2/3 ore di lievitazione, prendiamo la nostra pagnotta, dividiamola in 6 pezzi ,la rimpastiamo e  diamo una forma tonda ai nostri panini, che mettiamo in una placca con carta forno e lasciamo lievitare in forno per un’ora circa. Passato il tempo cucinate a 180° per circa 15/20 minuti.

Cucina anche i burger in forno a 180° per circa 20 minuti.

Ora siamo pronti per preparare questi favolosi burger.

Tagliate il panino a metà, mettete un cucchiaino  di maionese, un pezzo di foglia di verza ( precedentemente lavata), qualche carote, il vostro burger di rapa rossa e quinoa, un’altro po’ di carote , verza e maionese e chiudete.

Il vostro burger è pronto per essere mangiato

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Alla prossima ricetta

Silvia

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Educazione alimentare ( riflessioni di una mamma)

Non sono  dottoressa, non sono nutrizionista, ma mamma di due piccole pesti. Mi capita spesso per lavoro di rapportarmi con genitori che si lamentano delle mense scolastiche, ti quello che viene offerto loro e della varietà dei menù, ma di questo ne parlo un’altra volta ( p.s i menù comunque vengono fatti da nutrizionisti delle ULSS di competenza, e registrati per l’anno scolastico).

 Si parla molto di educazione alimentare nelle scuole, ma a casa viene fatta??? Cos’è l’educazione alimentare??? Spesso incontro genitori che si lamentano perché i propri figli non mangiano molto,  e poi sono i primi che impongono  loro di mangiare tutti i giorni pasta in bianco e formaggio. Il motivo?…… Mio figlio mangia solo quello………..

Premetto che io sono abituata bene, i miei figli mangiano tutto, o quasi, ma c’è anche da dire che fin dallo svezzamento gli ho fatto sempre assaggiare qualsiasi cosa, ho sempre usato alimenti stagionali, già dalle prime pappe la verdura non è mai mancata, con il grande non ho fatto nessuna fatica, ha sempre gradito qualsiasi tipo di verdura e frutta, il piccolo mi ha dato un po’ di filo da torcere, e ancora me ne da, ma comunque mi ritengo fortunata,  la lista di verdura che  mangia si sta allungando.

Sono dell’idea che, se vogliamo che i nostri figli mangino di tutto, dobbiamo essere noi per primi a far assaggiare  tutto. Certo ognuno di noi ha i propri gusti,  le proprie preferenze, ma dobbiamo sforzarci, e “sforzare” loro a provare, ad apprezzare quello che la terra, e non solo ci dona. Dobbiamo insegnare il rispetto per il cibo, per il sacrificio che molti contadini fanno per portare sulle nostre tavole quei meravigliosi prodotti, è nostro dovere insegnare loro a non giocare con il cibo, perché nel mondo purtroppo ci sono bambini che non hanno nulla da mangiare, e noi non possiamo permetterci di buttare il cibo solo perché non ci va’, non ci piace.

Prima di iniziare a fare educazione alimentare all’interno delle scuole, forse andrebbe fatta all’interno delle nostre case. Trovo “ridicolo” insegnare a scuola l’importanza di mangiare frutta e verdura, se poi mandiamo i bimbi a scuola con la merendina confezionata in ricreazione, trovo ancora più assurdo, che all’interno della scuola vengano distribuite caramelle come se non ci fosse un domani, mio figlio Jacopo ha scoperto le caramelle a 3 anni alla scuola materna, sono io esagerata????? Ma noi genitori aiutiamo veramente i nostri figli assecondando ogni loro richiesta?? E’ giusto che non assaggino i piatti che a noi non piacciono??? Per voi educazione alimentare che significa??

Conosco bimbi che non sanno la differenza tra una carota e una zucchina, la prima volta che mi è successo, pensavo mi stesse prendendo in giro, onestamente lo speravo, ma non era cosi, si è limitato a dire : mamma non le fa mai.

Per me l’educazione alimentare deve partire da noi, dalla famiglia, dovremmo passare più tempo in cucina con i nostri figli ( anche se  non amate cucinare), dovremmo lasciarli sperimentare, conoscere, creare, provare le diverse consistenze degli alimenti, renderli partecipi nella preparazione di pranzo o cena, almeno una volta a settimana, dovremmo portarli a vedere campi e coltivazioni di frutta e verdura, assaporare un frutto appena raccolto dall’albero, perchè li c’è il gusto vero.

 

 

 

(foto dal web)

QUI TROVATE ALCUNI LINK UTILI DA CONSULTARE PER VOI E IL VOSTRO BIMBO

http://www.nonsprecare.it/regole-corretta-alimentazione-dei-bambini

http://www.cir-food.it/it/consumatori/benessere-e-bambini/10-consigli-di-educazione-alimentare.aspx

” Il corpo del bambino obeso occidentale e lo scheletro di quello africano sono il prodotto dello stesso sistema alimentare”

-VANDANA SHIVA-

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Tagliatelle con farina di castagne e crema di zucca

I sogni sono come le conchiglie che il mare ha depositato sulla riva. Bisogna raccoglierle e ascoltare la loro voce.

Mi è stata data un’enorme opportunità, quella di entrare  parte di IFOOD , la cosa è nata un po’  per gioco, onestamente quando ho effettuato la richiesta non pensavo di essere accettata,invece eccomi qui, felicissima per l’enorme opportunità .

Per festeggiare assieme a voi questo mio ingresso ho deciso di preparavi questo primo piatto, assolutamente in stagione e fatto con alimenti genuini, dai sapori caldi e avvolgenti.

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE

300 gr farina di castagne Agribisalta

100 gr farina 00

4 uova

sale

500 gr zucca priva di buccia tagliata a cubetti

1 cipolla piccola

PROCEDIMENTO

Mescolate le due farine assieme, formate una fontanella e aggiungete le 4 uova e il sale.

Lavorate gli ingredienti con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Lavoralo per circa 10 minuti su un ripiano leggermente infarinato fino ad ottenere una consistenza liscia ed elastica.

Avvolgi l’impasto nella pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.

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Ora passiamo alla preparazione della nostra crema di zucca.

Pulisci la cipolla e tritala grossolanamente, versala in una padella con dell’olio extra vergine e falla appassire.

Ora metti la zucca tagliata a cubetti assieme alla zucca, aggiungi un pò di sale e per chi lo gradisce anche un pizzico di cannella, falla cucinare per circa 10/15 minuti.

Prepariamo le nostre tagliatelle .

Io personalmente le faccio con il mattarello e le taglio a mano ( questo lavoro mi piace e mi rilassa), per tutte quelle che preferiscono il metodo ” più pratico” , prendete l’impasto dividetelo in due parti , infarinatelo leggermente e passatelo nella macchina per tirare la sfoglia più volte, fino ad ottenere lo spessore che desiderate, per questo tipo di tagliatelle io consiglio non una sfoglia troppo sottile, ma bensì la vedo come una tagliatella un pò grossa dal sapore della tradizione.

Mano a mano che le realizzate infarinatele leggermente e posizionatele sull’apposito stendi pasta.

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Cucinate le tagliatelle in acqua bollente e salata per circa 3/4 minuti , scolatele e versatele sulla crema di zucca , spadellate velocemente , se la crema risulta troppo ” densa” aggiungete un po’ d’acqua di cottura.

Servite le vostre tagliatelle.

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Alla prossima ricetta

Silvia

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Torta morbida con fichi , noci e cioccolato

Niccolò il primo giorno di scuola elementare era preoccupato, non sapeva bene cosa lo aspettasse, l’ho lasciato titubante e pensieroso, sono andata a prenderlo che era felice e pieno di voglia di fare. 

Da mamma non potevo che essere felice per la cosa, ma devo dire che l’entusiasmo dei primi tre giorni è già svanito. 
Questa sera era un continuo lamento, a scuola devo stare sempre seduto, mi fanno colorare tutto il giorno, e fate questo è fate quello. Ho cercato di fargli capire che i primi giorni farà cose più leggere, per iniziare dopo con lezioni e esercizi per imparare a leggere e scrivere, ma visto che i lamenti non si fermavano, sono andata dritto al punto; Niccolò, da ora iniziano i tuoi 20 anni di studi, quindi smetti di lamentarti , dormi, e inizia a studiare!!! Dite che forse sono stata troppo brusca???? Beh forse si, ma ho avuto l’effetto che speravo, ha sbuffato, mi ha dato il bacio della  buonanotte e si è addormentato. Non sono mai stata paziente, anzi, la pazienza è iniziata ad arrivare da quando ho i bimbi. Non so come facciano certe mamme, mi sembrano bambole di porcellana, sempre perfette in ogni occasione, pacate, sembrano uscite da qualche film americano, dove tutto è bello, i figli sono tranquilli, non urlano mai, non fanno capricci , e quando la madre gli dici qualcosa, questi come rispondono??? Certo mamma, va bene mamma…… Ma da dove sono usciti??? Esistono veramente bimbi così??? Ok dai siamo durante le riprese di un film, ora quel bimbo così educato si trasforma, ne sono sicura, inizierà ad urlare, tirerà la maglia della mamma per chiedergli qualcosa mentre lei sta parlando con un’altra mamma, dai su bimbo fai una puzzetta, un pianto, fammi vedere se sei reale. Invece no, tutto quello che speri lo faccia quel bimbo,lo fà il tuo di figlio, e lì in quel momento esce tutta la tua pazienza, esce un auto controllo che non pensavi di avere, riprendi i bimbi con una educazione esemplare, mentre dentro di te il diavolo sta preparando il forcone per farli fuori. 
A voi capita mai??? I miei figli a volte sono proprio stronzi (sono la madre lo posso dire) , sembra abbiano dei sensori, a volte sono dei perfetti lord, a volte sembrano usciti da un film gangster. 
Comunque ritorniamo a noi e parliamo di cose serie. Oggi vi propongo questa torta , la ricetta è presa dal libro Dolci naturali di Amber Rose.
Un libro fonte di ispirazione, nelle ricette utilizza solo frutta di stagione, alimenti naturali e farine come quella di farro, segale e grano saraceno, nelle ricette padroneggia il miele
e lo zucchero non raffinato.
La ricetta che vi vado a proporre l’ho leggermente modificata, ho tolto le mandorle e ho aggiunto dell’ottimo cioccolato fondente, un tripudio di piacere per i vostri palati.

INGREDIENTI:

260 gr di fichi maturi, tagliati a fette
115 gr miele
semi di 1/2 baccello di vaniglia
100 gr burro ammorbidito
140 gr farina di farro
1 cucchiaino di lievito in polvere
50 gr noci tagliate grossolanamente
50 gr di cioccolato fondente a pezzetti
3 uova
70 ml di latte
cannella (facoltativa)
PROCEDIMENTO:

Preriscaldate il forno a 180°
In una ciotola mettete i fichi tagliati, i semi di vaniglia e 40 gr di miele, mescolate delicatamente.
In un’altra bacinella, lavorate il burro con il miele rimasto,aggiungete poi farina , uova, latte, noci, cioccolato e lievito. Mescolate bene l’impasto in modo che risulti tutto omogeneo ( io con la frusta a mano sono riuscita benissimo) , oppure usate quella elettrica.
Foderate una tortiera del diametro di 22cm e versate metà impasto, spargete sopra i fichi e ricoprite con il restante impasto.
Spolverizzate la superficie con cannella in polvere.
Fate cucinare per 40/45 minuti
Togliete dal forno e fatela raffreddare.

Alla prossima ricetta 
Silvia
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Sale profumato ( nel frigo non può mancare)

Molte di voi sicuramente già lo conoscono e lo usano quotidianamente in cucina. Onestamente ci ho messo un po’ per convincermi a fare questo post, lo trovavo un po’ ‘inutile’ , poi un’amica mi ha convinto a farlo, insomma è per tutte quelle persone ( amica compresa) che in cucina ancora non lo conoscono e lo usano.Nel mio frigorifero non manca mai, è utilissimo per condire carne, verdura al forno, ragù , per insaporire i piatti che più vi piacciono. È semplice semplice da fare, e potete utilizzare le erbe aromatiche che più amate, è assolutamente naturale.Io lo tengo in frigo, così le erbe aromatiche non si seccano e rimangono sempre fresche come appena raccolte.

 

INGREDIENTI :
 
150 gr sale fino
2 rametti di rosmarino
2 rametti di salvia
1-2 spicchi di aglio ( a vostro piacimento)
Qualche rametto di timo/ maggiorana/ erba cipollina
Potete usare le erbe aromatiche che più vi piacciono.
PROCEDIMENTO:
In un mixer mettete il sale ,le varie erbe aromatiche, e l’aglio. Azionate il mix e frullate  per circa 1-2 minuti.
Il profumo che emana è avvolgente, io lo adoro.
Ora il vostro sale è pronto non vi resta che utilizzarlo. Vedrete che non riuscirete più a farne a meno .

 

 

 

 

Usatelo anche come pensiero per una vostra persona cara, sarà sicuramente gradito
Alla prossima ricetta
Silvia
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Cupcake alle nocciole con cuor di Nutella

Mercoledì si inizia un nuovo percorso, il mio Niccolò inizia la prima elementare, e la cosa mi fa sentire stranissima.
Si ok, a tutti noi genitori fa strano quando iniziamo a pensare alle tappe dei nostri figli, dal primo dentino, a quando ci dirà ” ciao mamma io vado a vivere da solo” ( della serie sono grande , mi arrangio, mi vivo la mia vita) , ma credo che non siamo mai abbastanza pronti per tutti i loro cambiamenti.
Niccolò ha 6 anni, anche se , per corporatura e altezza ne dimostra 8/9 , è il mio gigante buono , vivace , testardo, a volte un po’ irruento, ma buono e sensibile . Mi fa strano pensarlo già in prima elementare, mi sembra ieri che andava al nido, e voleva solo la sua mamma, ora invece inizia già a parlare di fidanzatine, e onestamente la cosa a volte un po’ mi infastidisce ( sarò sicuramente una stronza di suocera), per il momento siamo solo io e il padre eccitati per la cosa, lui ha già capito
che stava meglio alla materna, il suo unico pensiero positivo, riguardo alla primaria è solo uno, mi ha detto: mamma alla primaria ti danno di più da mangiare ( povero ancora non sa che ho già avvisato le maestre che non devono abbondare nelle porzioni). 
Buona avventura figlio mio.
Ma torniamo a noi, oggi vi propongo questi cupcake con nocciole e cuor di nutella
direi che come abbinamento ci siamo alla grande.

INGREDIENTI PER 12 CUPCAKE:

175 gr burro a temperatura ambiente
100 gr zucchero semolato
150 gr farina
1 bustina di lievito
100 gr di nocciole in polvere
3 uova
nutella
GLASSA:

200 gr burro temperatura ambiente
150 gr zucchero a velo

PROCEDIMENTO:

Mettete il burro, lo zucchero semolato, le uova, la farina,le nocciole e la bustina di lievito 
in una ciotola e lavorate per 2/3 minuti con uno sbattitore elettrico, finché il composto
non diventa spumoso.
Preriscaldate il forno a 180°.
Prendete i pirottini, versate mezzo cucchiaio di impasto, poi versate un cucchiaino di nutella e coprite con un’altro mezzo cucchiaio di impasto.
Cuocete in forno per 20 minuti.
Per la glassa, lavorate con un cucchiaio il burro con lo zucchero a velo, finché non diventa una crema morbida e soffice.
Quando i vostri cupcake si saranno freddati, spargete delle glassa sopra e decorate con un po’ di 
nutella e con qualche nocciola.

Alla prossima ricetta 
Silvia
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Plumcake con banana e uvetta

Ok vacanze finite, e tutto ritorna alla solita routine, sveglie che suonano troppo presto, Niccolò inizia la primaria, bimbi da portare a scuola , rugby, nuoto…… Insomma giornate decisamente più piene di adesso . 
Con le vacanze non so voi, ma io oltre ai bei momenti passati in perfetta ( o quasi)  tranquilla con la famiglia, mi porto a casa anche qualche kg in più! 
Ma perché rinunciare al piacere della tavola solo per kg???? Ecco qui una ricetta veloce veloce per un’ottima colazione , ma anche merenda sana e gustosa. 

Ingredienti:

2 uova
150 gr zucchero di canna
250 gr farina 
180 gr latte
80 gr olio di semi
2 banane mature 
150 gr uvetta 
1 bustina di lievito
Procedimento :
Mettete l’uvetta in ammollo con dell’ acqua.
Montate con uno sbattitore elettrico le uova con lo zucchero, aggiungete poi
il latte, l’olio, e amalgamate bene gli ingredienti tra loro.
Ora unite la farina e la bustina di lievito, mescolate e unite per ultimo le banane tagliate in pezzi e l’uvetta scolata e strizzata per eliminare l’acqua superflua.
Per evitare che l’uvetta durante la cottura scenda sul fondo del plumcake, dategli una leggera infarinata.
Versate l’impasto in uno stampo da plumcake rivestito da carta da forno.
Cucinate in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Alla prossima ricetta 
Silvia

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Risotto alla menta e melone

L’estate finalmente è arrivata, e con lei tutti i frutti e ortaggi che ne fanno parte. Io adoro il melone, lo trovo un frutto fresco, dissetante, inoltre è ricco di ferro, vitamina A e C , ha un buon rapporto di acqua e fibra. Impossibile non farlo entrare nelle nostre tavole.
Oggi vi propongo questo primo piatto, fresco , bilanciato e di sicuro effetto 
per i vostri ospiti. 
Ingredienti per 4 persone:

320 gr riso vialone nano
500 gr di melone pulito
40 gr di burro
80 gr di parmigiano
1 lt acqua
5/6 rametti di menta
sale q.b ( io ho usato sale rosa dell’himalaya)
Procedimento:
Iniziamo preparando il nostro ‘brodo’ di menta, mettete a bollire l’acqua con i rametti di menta, fate bollire per almeno 5 minuti.
Prendete il melone, tagliatelo a fette e poi successivamente a cubetti non troppo grandi.
Versate il riso nella pentola, fatelo tostare e bagnatelo con poco brodo, fate evaporare e continuate la cottura del vostro risotto con il ‘brodo’ di menta.
A metà cottura versate il melone , tenetene un po’ anche per decorazione a fine cottura.
Continuate la cottura per altri 5/6 minuti.
Assaggiate e aggiustate di sale.
A fuoco spento mantecatelo con il burro e il parmigiano.
Versate il risotto nel vostro piatto da portata e decorate con il melone fresco e qualche fogliolina di menta.

Buon appetito
Alla prossima ricetta 
Silvia

CONSIGLIA Crema di cavolo viola, TABASCO® Chipotle e panna acida.